Ingegneria a Foggia

A Foggia la sede distaccata del Politecnico di Bari, rischia di perdere il corso di laurea in Ingegneria civile. Milleduecento iscritti potrebbero dover cambiare facoltà o città. Le lezioni della facoltà sono state svolte fino ad oggi nell’istituto industriale Altamura, di proprietà della Provincia, ma adesso pare che l’ente locale non riesca più a sostenere da solo gli oneri e preveda nuove condizioni logistiche per la facoltà.

La decisione è legata al ridimensionamento dei fondi a disposizione: nel bilancio di previsione della Provincia di Foggia, infatti, sono stati più che dimezzati gli stanziamenti per gli istituti di istruzione. Grazie a questi, al Consorzio per l’università di Capitanata, che sostiene con un contributo annuale gli iscritti al Politecnico di Bari sede distaccata di Foggia, verranno stanziati solamente 40 mila euro annui.

E il contributo del Consorzio viene erogato solo se esso riceve denaro dalla Provincia. Per questo il rettore del Politecnico di Bari, Nicola Costantino, ha deciso di scrivere una lettera per sollecitare l’intervento delle altre istituzioni.

Foggia è stata fortemente colpita dai tagli all’istruzione: dall’anno prossimo, infatti, perderà già i corsi serali degli istituti superiori. Per questo i politici locali si stanno battendo perché la città non perda anche la facoltà di Ingegneria: “La Capitanata – ha commentato il Consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, Giannicola De Leonardis – non può rinunciare a un Politecnico più che mai necessario per essere al passo di innovazione e nuove tecnologie, costringendo studenti e talenti a un nuovo pendolarismo verso Bari che rappresenterebbe l’ennesima cocente sconfitta per tutti noi”.

De Leonardis ha invitato enti locali e rappresentanti istituzionali a fare squadra per difendere una realtà che andrebbe sostenuta e potenziata, non smantellata. Ora si attende la ripresa delle attività accademiche per conoscere il futuro di Ingegneria a Foggia.