Corteo studenti a Roma

Tra i preparativi alla vigilia della nuova ondata di proteste prevista per domani, in sede di approvazione del ddl di riforma Gelmini, molti studenti si sono radunati oggi nelle facoltà, mentre altri hanno dato o daranno il via a “creative” dimostrazioni di dissenso. È il caso del flash-mob organizzato nei pressi di Montecitorio cui hanno preso parte gruppi di studenti medi e universitari, per “prendere giro il governo e il clima di tensione che vuole provare a creare”.

Determinati a non mandare giù le dichiarazioni giunte nei giorni scorsi da Maurizio Gasparri, gli studenti aggiungono: “Non accettiamo di essere trattati come assassini, come terroristi o semplicemente come tifosi di calcio, noi siamo studenti e scendiamo in piazza per difendere il diritto allo studio, la scuola e l’università pubblica. Oggi pomeriggio faremo vedere a Gasparri chi sono questi ‘violenti’ di cui tanto parla e di cui i nostri genitori dovrebbero avere paura”.

Oltre alla Rete degli studenti a Roma, anche a Milano fervono i preparativi per quelle che secondo alcune informazioni trapelate dalla rete saranno manifestazioni altamente simboliche, con la replica di assalti a base di vernice alle banche o l’irruzione alla Borsa. Non mancheranno anche i cosiddetti “blitz creativi”, quindi flash mob o occupazioni del luoghi della cultura, promossi soprattutto dall’Accademia di Brera, per sensibilizzare la cittadinanza verso il dissenso del mondo universitario nei confronti della riforma Gelmini.

Un sacco di carbone è stato invece recapitato al ministro dell’Università Mariastella Gelmini, un “dono” simbolico che ha come mittente gli studenti dell’Università di Sassari, che hanno pensato di aggiungere al pacco anche una lettera destinata a Babbo Natale.  Il pacco, spiegano gli studenti, per chi è stato ”cattivo”, contiene una lettera che chiede “di inoltrare i nostri migliori auguri al ministro Gelmini consegnandole il giusto dono che spetta a coloro che non si sono comportati bene”.

I lavori a Palazzo Madama per l’approvazione della riforma intanto procedono con regolarità, fa sapere il ministro, parlando di clima civile e sereno ma senza fare ancora previsioni sulla conclusione.