Master Bocconi nel raking 2011 Financial Times

C’è anche il Master of science in International management della Bocconi di Milano tra i migliori master in management censiti nel ranking 2011 redatto dal Financial Times. Il corso dell’università milanese si piazza al 26esimo posto scalandone sette nella classifica internazionale che si basa sul grado di internazionalizzazione del master, ma soprattutto sulla capacità degli studenti di collocarsi sul mercato del lavoro al termine del corso.

Se il migliore master in management è quello offerto dall’università di San Gallo, in Svizzera, al secondo posto nella classifica stilata dal Financial Times troviamo un’altra eccellenza almeno in parte italiana, ovvero il programma internazionale Cems che si conferma al secondo posto e che vede proprio la Bocconi tra i partner fondatori. Anche sul terzo gradino del podio c’è un pezzo di tricolore, l’école Escp Europe: una delle sue cinque sedi si trova Torino. Rimane però la Bocconi l’unica università italiana presente in classifica.

Dopo l’ingresso nella prestigiosa classifica internazionale ottenuto lo scorso anno, il master della Bocconi migliora il proprio piazzamento, collocandosi al 26esimo posto su un totale di 65 master in classifica, grazie alla percentuale di studenti stranieri e alle loro prospettive lavorative. In particolare, il corso in International management, frequentato per un terzo da studenti internazionali, ha ottenuto il sesto posto per la valutazione data dai laureati al servizio offerto dal career service, l’undicesima per la mobilità internazionale dei laureati e la ventunesima posizione per l’esperienza internazionale offerta agli studenti durante il biennio del programma.

“Confermare la presenza di due programmi in una sola classifica, migliorando anche il piazzamento di uno di essi, è motivo di orgoglio e soprattutto un nuovo riconoscimento dello sforzo intrapreso per migliorare ulteriormente l’internazionalità del nostro ateneo”, commenta il rettore, Guido Tabellini facendo riferimento al piazzamento del master e alla conferma del programma Cems. Una internazionalizzazione che non riguarda soltanto gli studenti, nell’ultimo biennio – fa sapere l’ateneo milanese in una nota – sono arrivati nel campus della Bocconi oltre 20 docenti con un elevato curriculum internazionale.