Bandiera delle Filippine

“Più antica di Harvard”, si vantano alunni e docenti. E in effetti l’università cattolica di Santo Tomas, nelle Filippine, ha ben 400 anni di storia contro le 375 candeline spente dell’ateneo più antico degli States. Festa grande dunque a Manila, dove le celebrazioni per il quarto centenario dell’università, che si professa la più antica dell’Asia, si sono aperti a colpi di fanfara.

Tra messe, incontri accademici, concerti, eventi di beneficenza, cineforum, gare di ballo e visite di personaggi celebri, il programma di festeggiamenti durerà tutto l’anno e avrà lo scopo di celebrare la storia secolare dell’ateneo filippino, cercando al tempo stesso di svecchiare un po’ l’immagine polverosa dell’università, gestita dall’ordine Domenicano e frequentata oggi da circa 44mila studenti.

Non stupisce che ad aprire le celebrazioni sia stata una messa solenne officiata da un inviato del Vaticano, l’identità religiosa infatti sembra essere uno dei tratti fondanti dell’istituto. “Da altre scuole sono usciti fior di presidenti, ma noi abbiamo coltivato eroi nazionali e santi” sottolinea il rettore padre Rolando de la Rosa. Studiò a Santo Tomas Josè Rizal, uno dei martiri della movimento nazionalista filippino sul finire dell’Ottocento, mentre molti ex studenti dell’ateneo di Manila sono stati canonizzati dopo essere stati uccisi in Giappone, Cina e Corea, dove erano missionari tra il Seicento e l’Ottocento.

Ma cambiano i tempi e con essi anche gli eroi. Le nuove statue a simbolo dei valori dell’ateneo, svelate per l’occasione, prendono a modello infatti ex allievi di oggi celebri per ben altre imprese: l’attore rubacuori Piolo Pascual e la reginetta di bellezza Charlene Gonzales. Alle celebrazioni liturgiche è seguita una colorata parata nelle strade della città, a base di musica e street dance.

L’Università di Santo Tomas fu fondata nel 1611 in un seminario domenicano ai tempi in cui le isole Filippine furono colonizzate dagli spagnoli. Da allora l’ateneo è cresciuto offrendo i primi corsi di laurea in legge, medicina, ingegneria e giornalismo, anche se a dire il vero il primato vacilla. L’Università di San Carlos, a Cebu, contende a Santo Tomas la palma della più antica delle Filippine, essendo stata fondata nel 1595 (ma poi chiusa per lunghi periodi nel corso dei secoli).

I medici che escono da Santo Tomas sembrano dominare i servizi sanitari del paese e la scuola si vanta del fatto che i tra i suoi laureati si registra il miglior tasso di promozioni ai concorsi pubblici. Ma non mancano le critiche nei confronti dell’ateneo, bollato come un baluardo del conservatorismo. A Santo Tomas si indossano le uniformi e tutti gli studenti devono frequentare i corsi di teologia, indipendentemente dal corso di studi. Secondo i suoi sostenitori però il rigore dell’insegnamento religioso sta tenendo sotto controllo i movimenti violenti che si registrano in altre scuole e al tempo stesso l’università tenta di rimanere accessibile alle classi medie, senza ricorso a fondi statali o confessionali. Qui un semestre costa 35mila pesos (800 dollari), la metà di quanto occorre sborsare per frequentare una università d’élite.