Classifica facoltà Farmacia Censis 2010

Classifica facoltà Farmacia Censis 2010

L’Università di Bologna arriva prima nella classifica delle facoltà di Farmacia di Censis e Repubblica 2010, salendo di due posti rispetto all’anno scorso. Seconda e terza classificate, l’Università di Trieste – con 97,5 punti – e l’Università di Padova con 97 punti.

105 ai rapporti internazionali, 99 alla didattica, 97 alla ricerca e 91 alla produttività. Questi i voti di Censis per la facoltà di Farmacia di Bologna.

Al quarto e quinto posto nella classifica delle facoltà Censis 2010 troviamo le facoltà di Modena e Reggio, e dell’Università di Pavia, rispettivamente con un punteggio medio di 94,3 e 93,8.

A seguire Perugia, Ferrara, Statale di Milano, Genova, Piemonte Orientale, Siena, Chieti, Torino, Firenze, Urbino, Sassari, Cagliari e Catanzaro. Ancora dopo Parma, Camerino, Salerno, Palermo, Messina.

In fondo alla classifica delle facoltà Censis 2010 anche la Sapienza di Roma al 23° posto, seguita da Università di Pisa e Università della Calabria. Ultime della classe l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Bari e l’Università di Catania che occupano gli ultimi tre posti.

L’identikit del laureato in Farmacia. Stando ai dati diffusi da Almalaurea nel profilo dei laureati 2009, lo studente in Farmacia è donna nella maggior parte dei casi (70 per cento) con alle spalle studi scientifici (40,5 per cento) e tecnici (28,8 per cento). Solo il 25,9 per cento degli studenti in Farmacia riesce a rimanere in corso e a dare gli esami nei tempi richiesti.

Sbocchi lavorativi. La laurea in Farmacia è tra le lauree più richieste dal mercato del lavoro e nel tempo è anche quella che garantisce retribuzioni più alte, come emerge anche dall’indagine Gidp sui laureati e il lavoro. Forse anche perché uno dei settori che più richiede laureati in Farmacia è quello della distribuzione e vendita dei farmaci. In generale, dalle farmacie alle industrie agli istituti di ricerca il laureato in queste materie può prestare servizi di consulenza o ricoprire ruoli dirigenziali.