Indagini ateneo Catanzaro nessuna confessione

Indagini ateneo Catanzaro nessuna confessione

Altre dieci persone sono state sentite ieri nell’ambito delle indagini sulle false lauree in Giurisprudenza conseguite presso l’Università di Catanzaro, grazie ad una presunta compravendita di esami universitari.

In tutto sono stati 39 gli indagati raggiunti, nei giorni scorsi, dal provvedimento con il quale sono stati interdetti dall’esercizio della professione forense. Quasi tutti i restanti sono stati sentiti oggi mentre l’interrogatorio di uno di loro è stato deciso per domani.

Ieri gli interrogatori sono stati simili al giorno precedente eccetto il fatto che nessuno, questa volta, ha ammesso i fatti contestati.

Quasi tutti i difensori hanno chiesto la revoca della misura interdittiva, ma circa le loro richieste il gip si è riservato di decidere.

Gli indagati avrebbero conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro attraverso la falsa attestazione del superamento di esami ottenuta dietro corrispettivo in denaro.

Sono indagati quindi per corruzione e falso materiale e ideologico in atti pubblici per far commettere errore all’Università, parte offesa nel procedimento.