professione medico

Per poter esercitare la professione di medico chirurgo, è necessario superare un Esame di Stato in medicina a cui possono partecipare coloro che hanno conseguito la laurea a ciclo unico vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia ovvero la laurea specialistica afferente alla classe 46/S.

L’esame di stato in medicina si svolge in due sessioni l’anno, le cui date sono stabilite da un’ordinanza del Ministero dell’Università e della Ricerca. La stessa ordinanza riporta l’elenco delle sedi presso cui il candidato può presentare domanda di ammissione.

L’esame di stato in medicina consiste in un tirocinio pratico e una prova scritta.

 

Tirocinio

Il tirocinio previsto dall’esame di stato in medicina è una prova pratica a carattere continuativo della durata di tre mesi che può essere svolto presso diverse strutture previste dal DM 445/01: policlinici universitari, aziende ospedaliere, presidii ospedalieri di aziende ASL, nonché presso l’ambulatorio di un medico di medicina generale convenzionato con il SSN.

Esso viene svolto per un mese presso un reparto di medicina, per un mese presso un reparto di chirurgia e per un mese presso un medico di medicina generale convenzionato con il SSN.

La suddetta ordinanza ministeriale fissa la data di inizio del tirocinio per entrambe le sessioni dell’esame di stato in medicina.

Prova scritta
La prova scritta dell’esame di stato in medicina è divisa in due parti volte rispettivamente a valutare:

  1. le conoscenze di base in vista della loro successiva applicazione professionale, in particolare riguardanti la clinica, la prevenzione e la terapia;
  2. le capacità di applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica e di risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica. La prova include anche una serie di domande riguardanti problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia, della pediatria, dell’ostetricia e ginecologia, della diagnostica di laboratorio e strumentale, e della sanità pubblica.

Le due parti della prova scritta si svolgono in un’unica giornata e, ognuna, ha una durata di 150 minuti.

Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla estratti da un archivio di cinquemila quesiti. Tale archivio viene pubblicato dal MIUR, almeno 60 giorni prima della data della prova, in un’apposita sezione alla quale i candidati possono accedere per effettuare simulazioni della prova dell’esame di stato in medicina.

Valutazione

Per quanto riguarda il tirocinio, la certificazione della frequenza e la valutazione di ciascuno dei tre periodi avvengono a cura del responsabile della struttura frequentata dal candidato che la attesta sul libretto-diario fornendo un punteggio numerico di massimo novanta punti, trenta per ogni periodo.
Per essere ammessi alla prova scritta dell’esame di stato medico-chirurgo è necessario conseguire un punteggio complessivo di 60 punti con un minimo di 18/30 per ciascun periodo.

La prova scritta, invece, è superata conseguendo almeno 60 punti in ciascuna delle due parti.

Da tenere presente che, qualora non si superi la prova scritta, il candidato può, per una sola volta, presentarsi alla successiva sessione dell’esame di stato in medicina conservando il punteggio acquisito nel tirocinio.