diventare psicologo

Identikit dello psicologo

Diventare psicologo significa innanzitutto coltivare una notevole esperienza nello studio del comportamento umano, e avere una particolare predisposizione e attitudine personale. Il medico psicologo è una figura professionale riconosciuta in Italia ed è pertanto richiesto il superamento di una prova di abilitazione, ovvero un esame di stato, per diventare psicologo. Una volta ottenuto il titolo, lo psicologo può lavorare sia all’interno di strutture sanitarie, para sanitarie pubbliche e private, organizzazioni, oppure come libero professionista. La formazione prevede diversi step che conducono all’iscrizione all’albo come previsto dalla legge.

La formazione

La professione di psicologo è regolata in Italia dalla legge 56/89, e prevede che, per diventare psicologo, è richiesta la laurea quinquennale o magistrale ottenuta presso una facoltà di Psicologia. Generalmente, tale percorso comprende una prima parte del percorso in cui ci sono corsi omogenei per tutti, per poi consentire una specializzazione in una seconda fase, ad esempio in psicologia del lavoro, psicologia clinica etc.

 

Tuttavia per diventare psicologo solo la laurea non basta, segue infatti, dopo aver conseguito il titolo un periodo di tirocinio da psicologo della durata di un anno, che può essere svolto in strutture sia private che pubblico sotto la supervisione di un tutor per tutto il percorso. L’ultimo passo della formazione per diventare psicologo è lo studio che precede l’esame di stato abilitante, passo fondamentale per l’iscrizione all’albo degli psicologi e per diventare psicologo e per l’esercizio della professione.

Curiosità

La psicologia inizia a imboccare la strada della vera disciplina scientifica a partire dalla seconda metà dell’ottocento, quando fisici e medici iniziarono ad interessarsi e a produrre pubblicazioni  sul comportamento umano, il funzionamento della mente e delle emozioni etc. Il termine “psicologia” invece precede di molto la formalizzazione della disciplina e risale infatti al XV secolo, proposto per la prima volta dal tedesco Melantone.