dentista

Per diventare dentista si migra nelle università della Romania, come è stato per il caso di alcuni studenti della provincia di Rimini. Il fenomeno è causato dal numero chiuso delle facoltà di odontoiatria italiane. Gli studenti infatti pur di raggiungere la laurea per diventare dentisti, sono pronti ad espatriare fino in Romania dove l’accesso è più facile.

Il caso in questione riguarda una decina di studenti che attualmente stanno frequentando i corsi di laurea in Romania, non avendo ottenuto l’accesso in Italia alle facoltà che sono a numero chiuso. Il ripiego dunque è stato nell’università statale di Timisoara, e di Arad che invece è privata.

Nel caso dell’Università di Timisoara, anche qui è previsto il numero chiuso, ma comunque esiste una quota di iscrizioni riservate agli stranieri.

 

Per quanto riguarda i costi delle università rumene, di sicuro non sono più economiche di quelle italiane. Gli studenti possono frequentare l’università pubblica, a fronte di circa 1000 euro di tasse all’anno, mentre per l’università privata non esistono differenze sostanziali di costi con quelle italiane.

Secondo il professore Giorgio Cantelli Forti, presidente del polo universitario riminese, il flusso migratorio è dovuto principalmente al forte contrasto tra domanda ed offerta: a fronte di una cinquantina di posti, le domande degli aspiranti dentisti sono circa 600. Per questo l’ingresso è molto difficile. Inoltre, in Italia il “business” del dentista è ancora molto appetibile, tanto che a volte si vuole diventare dentista a tutti i costi.

Un altro punto importante riguarda l’abilitazione alla professione. Una volta conseguita la laurea infatti, ciò che conterà davvero per poter svolgere la professione di dentista, sarà l’abilitazione. Oggi che la Romania è nella Comunità Europea, chi si è laureato in Romania e poi ha superato l’esame di stato ed è abilitato alla professione, potrà farlo in tutta Europa perché l’abilitazione è riconosciuta e vige la libera circolazione.