Diventare avvocato? In Spagna è più facile. In molti dopo la laurea in giurisprudenza guardano alla Spagna come una via facile per diventare avvocato.

Almeno così sembra dagli ultimi dati che giungono dall’ambasciata spagnola a Roma. Le richieste di riconoscimento della laurea presentate all’ambasciata spagnola sono passate da 337 nel 2007 a 594 nel 2008. Un fenomeno in forte crescita, se si pensa che intorno ad esso, stanno nascendo delle società specializzate che organizzano pacchetti “all inclusive”, per aiutare l’aspirante avvocato ad andare in Spagna a sostenere gli esami, attraverso servizi di tutoraggio, che possono costare dai 1.500 ai 2.900 euro. Ma come mai tanti laureati in giurisprudenza desiderano diventare avvocato in Spagna?

Dopo il caso degli studenti che emigrano in Romania per diventare dentisti, ora tocca ai neo laureati in giurisprudenza con il desiderio di diventare avvocati. In Spagna, la laurea in giurisprudenza abilita già all’esercizio della professione, senza biennio di pratica né esame di Stato, e dà automaticamente diritto all’iscrizione al Collegio, che poi potrà essere omologata in Italia.

Così mentre in Italia si parla di una riforma dell’esame di Stato per diventare avvocato, in molti attualmente, preferiscono andare in Spagna per superare l’ostacolo esame senza fatica e sacrifici.

Dai dati disponibile inoltre, si evidenzia che l’università dalla quale proviene il maggior numero di aspiranti avvocati è quella di Sassari, con 19 richieste nel 2008, seguita da Roma con 15 e da Milano con 9.