smart city

Istituire degli aggregati industriali in tutta l’Italia, promuovendo sinergie tra i distretti tecnologici già esistenti, il mondo della ricerca e l’industria. Questo è l’obiettivo del nuovo bando pubblicato dal ministero dell’Università e della Ricerca, per cui è previsto un finanziamento complessivo di 408 milioni. La Campania si aggiudica, invece, il più alto numero di progetti approvati per le smart cities, ossia le città intelligenti, basate su uno sviluppo economico sostenibile e una gestione saggia delle risorse naturali.

Ben 368 dei milioni previsti dal nuovo bando pubblicato dal ministero dell’Università saranno destinati al Nord e al Centro Italia, mentre i restanti 40 milioni andranno al Sud. I primi provengono dal Far, ossia il Fondo nazionale per le agevolazioni della ricerca, e gli altri dal Pon Ricerca 2007-2013.

Così agendo, si vuole costituire un unico grande aggregato nazionale per ciascuno dei settori indicati, che con la precisione sono: chimica verde, aerospazio, energia, mezzi e sistemi per la mobilità terrestre e marina. Lo scopo è incentivare l’attuazione di questi distretti tecnologici in quelle che sono definite le Regioni obiettivo Convergenza, in poche parole Puglia, Calabria, Sicilia e Campania.

La scadenza di tale bando è fissata per il 28 settembre: entro questo limite di tempo dovranno essere inviate proposte basate su un Piano quinquennale di sviluppo strategico, oltre che quattro progetti di ricerca, sviluppo e formazione. Ciascuno di essi deve aggirarsi attorno a un costo tra i 10 e i 12 milioni di euro. Due progetti dovranno essere perfino realizzati mediante accordi di collaborazioni internazionali, già esistenti o in start-up.

A parte i distretti tecnologici, assumano grande importanza pure le smart cities. Nell’elenco delle 38 proposte approvate dal ministero dell’Università, ben nove appartengono alla Campania, che si aggiudica così il primato. Tali progetti fanno riferimento a due bandi già pubblicati e riservati ai ragazzi con un’età inferiore ai 30 anni, residenti in Calabria, Sicilia, Puglia e Campania: “Smart cities and Communities” e “Social innovation”, il tutto per un valore totale di 240 milioni.