diretta web notte ricercatori 2010

diretta web notte ricercatori 2010

L’hanno chiamata ‘L’altra notte’, una presa di distanza dalla notte che regna attualmente sullo stato di salute della ricerca italiana. Si tratta della diretta web a reti unificate che andrà online a partire dalle 20 di domani 24 settembre in occasione della notte dei ricercatori 2010, il grande evento dedicato alla ricerca promosso dalla Commissione Europea, a cui aderiscono più di 200 città europee di circa 27 paesi. Tra queste anche molte città universitarie italiane che nelle ore notturne di domani dedicheranno spazio alla ricerca e ai ricercatori con dibattiti, interviste, laboratori aperti, esperimenti e conferenze.

Come già in occasione dei 101 anni della Montalcini, anche stavolta l’universo delle web radio e delle web tv universitarie di tutta Italia si è mobilitato per una diretta unificata online che inizierà alle 20 con una anticipazione alle 18 di un “pre-evento”.

Ci saranno collegamenti Skype da tutta Italia, con interventi di ricercatori in Italia e all’estero. Tra gli interventi anche quelli di Riccardo Iacona, Luca De Biase e Piero Angela che parteciperanno con interviste registrate. Sarà ritrasmessa poi l’intervista di Wired a Rita Levi di Montalcini, già andata online per la diretta del compleanno della scienziata, e sarà intervistato Claudio Zarcone, il padre del dottorando in filosofia suicida a Palermo.

Oltre ai siti Notte ricercatori e Rita 101, canali principali su cui si potrà guardare la trasmissione, saranno coinvolte circa 200 web radio e tv universitarie che ritrasmetteranno ognuna sul proprio sito internet il video in streaming. Tra le web radio universitarie che seguiranno L’Altra notte anche Unis@und, la web radio dell’Università di Salerno, nota per il suo impegno in iniziative di questo genere, che non si limiterà a trasmettere in streaming L’Altra notte ma seguirà la notte dei ricercatori con la conduzione in studio.

La diretta nazionale che sarà trasmessa dal dipartimento comunicazione dell’Università di Bologna conterà poi su collegamenti con molte città universitarie italiane. Tra gli enti coinvolti quelli di “Bologna, Bolzano, Frascati, Genova, Roma, Salerno, Trieste, Venezia e i distretti universitari del Piemonte” spiegano gli organizzatori. E poi collegamento in diretta anche con il CERN di Ginevra.

Il tutto per parlare di ricerca, della situazione italiana e della speranza in “una nuova alba” per l’alta formazione e la scienza. A rendere possibile la diretta congiunta, oltre all’Università di Bologna, anche Ipazia Promos Onlus, Altratv.tv e U-Station.