ministro gelmini

ministro gelmini

“Una minoranza paralizza gli atenei, i ragazzi che vogliono studiare sono con noi”. Con queste parole, in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, il ministro dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, ha definito la settimana di mobilitazione che ha visto ieri assemblee e occupazioni nelle università di tutta Italia e che oggi è sfociata nella grande manifestazione davanti al Senato a Roma, ancora in corso fino alle 14.00, e proprio in corrispondenza della discussione a Palazzo Madama sul Ddl di riforma del sistema universitario.

Sul Ddl, ha fatto sapere il ministro, si procede così com’era stato previsto. E se la sinistra continua a protestare senza portare proposte sul tavolo della discussione “andremo avanti da soli” dice Gelmini, lamentando un atteggiamento sbagliato da parte dell’opposizione nei confronti di una riforma che in quanto fondamentale andrebbe condivisa in partenza.

“Bisogna guardare al futuro nell’interesse dei ragazzi – ha dichiarato il ministro nell’intervista – per avere finalmente un’Università moderna si impone un cambiamento. E poi sono convinta che la maggioranza degli studenti sia dalla nostra parte”.

Poi il riferimento ai primi risultati delle elezioni universitarie 2010, su cui il ministro aveva già rilasciato delle dichiarazioni ieri sera. La sinistra, secondo Gelmini, anche quella studentesca, avrebbe strumentalizzato la protesta, usando vecchi slogan e battendosi per il mantenimento dello status quo. La maggioranza degli studenti, ha detto invece Gelmini, è composta da “ragazzi che studiano e che vogliono un’Università che funziona” per questo “hanno dato la loro risposta chiara: l’area di centrodestra ottiene la maggioranza nel Cnsu”.