decleva università supermarket 3+2

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L’Università non è un supermarket, e il 3+2 va rivisto. A ricordarlo in una mini intervista uscita questa mattina sul Corriere della Sera è Enrico Decleva, Presidente Crui e rettore della Statale di Milano. Nelle aule non ci sono scaffali con barattoli pieni di successo, e l’obiettivo di uno studente non dev’essere quello di uscire dall’Università il prima possibile “con il carrello pieno”.

Una provocazione, quella del presidente Crui, non del tutto inopportuna considerando l’immagine che il sistema universitario ha assunto soprattutto nel dibattito sulla crisi economica dove si parla di atenei e ricerca solo nell’ottica della produttività di mercato.

Ma il sistema del tutto e subito, con l’università non ha funzionato, ricorda Decleva riferendosi al sistema del 3+2, che a più di dieci anni dalla sua introduzione sta ricevendo critiche da tutte le parti (la prima a farlo ufficialmente è stata la Corte dei Conti). E se molte volte gli studenti considerano il diploma di laurea triennale allo stesso modo del vecchio diploma, in realtà non è così.

La soluzione, secondo Decleva, sarebbe quella di introdurre nuove tipologie di percorsi di studio, perché no anche corsi a ciclo unico. Nessuna rivoluzione, insomma, ma il 3+2 va rivisto.