crui chiede congelamento bonus maturita

Dopo le proteste degli studenti, contro il bonus maturità e il suo meccanismo di attribuzione si è levata anche la voce della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). I rettori chiedono al ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, di congelare il provvedimento per quest’anno scolastico e di rivedere i criteri per la determinazione del punteggio da assegnare a ciascun diplomato. Del bonus maturità, infatti, si discute da giorni a causa delle disparità nella valutazione che – se fosse mantenuto così com’è – il sistema adottato per calcolare i punti aggiuntivi genererebbe tra i vari candidati che affronteranno i test di ammissione all’università a partire da Luglio.

Per bocca del suo presidente, Marco Mancini, la CRUI si dice preoccupata per le possibili ripercussioni negative che il provvedimento potrebbe avere sui prossimi test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso e chiede uno stop al ministro, affinché si possa riconsiderare il calcolo dei percentili, rendendo la conversione del voto di diploma in punti di bonus più equa e uniforme tra le diverse scuole. “Occorre probabilmente una fase di riflessione in più – ha osservato Mancini – prima di dare piena attuazione a quella parte del provvedimento che si occupa del punteggio correlato alla maturità e distribuito in maniera differente da scuola a scuola”.

La CRUI tiene comunque a sottolineare che la valorizzazione della carriera scolastica nelle graduatorie per l’ammissione ai corsi di laurea a numero programmato è un principio del tutto condivisibile, ma critica le modalità scelte dal ministero per premiare attraverso il bonus maturità quelli che idealmente dovrebbero essere gli studenti più brillanti. A questo punto, secondo i rettori, l’unica soluzione per evitare il caos “sarebbe un intervento normativo che bloccasse, come già avvenne in passato, l’applicazione immediata del provvedimento con riferimento ai dieci punti della maturità e consentisse di rivederne la complessa disciplina dei punteggi nelle scuole e altri elementi caratterizzanti”.  Tanto più che, come ha ricordato il presidente della CRUI, l’anticipazione a Luglio dei test di ammissione sta già creando difficoltà a studenti e atenei, soprattutto per la quasi concomitanza con gli esami di Stato.

Dal canto proprio, il ministro Carrozza si è già detta propensa a una semplificazione del meccanismo di assegnazione del bonus maturità, specialmente in considerazione del fatto che, a causa delle differenze che esso crea tra gli studenti, con tutta probabilità il MIUR potrebbe finire per essere inondato da una pioggia di ricorsi.