Scontri corteo indignati

I black bloc hanno spezzato in due il partecipatissimo corteo romano degli indignados. Numerosi manifestanti non sono riusciti a proseguire verso San Giovanni e altri si sono allontanati per non finire coinvolti negli scontri. Non sono bastati i tentativi della maggioranza festosa di bloccare e isolare la violenza degli autonomi. Al Colosseo manifestanti appartenenti ai Cobas si sono scontrati con gli autonomi incappucciati che compivano atti vandalici. Un altro gruppo di giovani ha consegnato nelle mani delle forze dell’ordine alcuni incappucciati che si erano resi protagonisti di atti di violenza in via Cavour.

Cariche della polizia in varie zone del percorso: gli atti di violenza compiuti contemporaneamente in più punti fanno pensare a una strategia premeditata. Intorno a piazza San Giovanni, dopo l’arrivo della testa del corteo, sono stato incendiati i cassonetti dei rifiuti e alcune bombe carta sono state esplose contro l’Agenzia delle Entrate. Tentato l’assalto anche alla sede del ministero della Difesa in via Labicana (in cui è girato il video in basso di c6.tv).

Le forze dell’ordine, raggiunte a piazza Santa Maria Maggiore dl lancio di sampietrini, hanno reagito con l’uso di idranti e fumogeni e nei pressi del Colosseo hanno dispero la coda del corteo per evitare che si aggiungessero altre persone a quelle trovatesi loro malgrado bloccate da scontri e cariche.