bari

L’università di Bari si prepara a una revisione dell’offerta formativa, e annuncia i probabili tagli di corsi di laurea all’interno della facoltà di Medicina a causa di requisiti “dubbi”.

L’ateneo avrà tempo fino al 15 di giugno per approvare o annullare i corsi di laurea in questione, come ha dichiarato il delegato del rettore alla didattica, Giancarlo Tanucci, “confermo il numero dei corsi con requisiti dubbi, ma per il momento non posso affermare che siano effettivamente non attivabili”.

Sono in tutto sei i corsi di laurea a rischio, di durata triennale che fanno parte del ramo di professioni sanitarie: dietistica, Ortottica e assistenza oftalmologica, Scienze delle attività motorie e sportive, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche e Tecniche di Neurofisiopatologia, che hanno registrato un numero troppo basso di studenti iscritti al secondo anno del curriculum.

Numero alto di esami e molti studenti fuori corso sarebbero tra i principali motivi del basso ranking dei corsi “sotto esame”, ragioni che hanno portato il preside di facoltà ad aprire un dibattito coinvolgendo docenti e studenti a cui é stata recapitata una mail ufficiale per informare della situazione.

Secondo il preside, Antonio Quaranta, i docenti non applicherebbero il regolamente secondo cui i corsi accorpati divisi in moduli didattici prevedono esami il cui voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti per ognuno di questi moduli. Gli appelli d’esame infatti sarebbero organizzati per ogni modulo un appello, dilatando così il numero degli esami e il tempo necessario alla preparazione e all’organizzazione per ogni sessione.