CopyCopy fotocopie gratis per gli studenti

Permettere agli studenti di fare fotocopie gratis, inserendo della pubblicità sul retro delle pagine riprodotte. È l’obiettivo di CopyCopy, startup romana lanciata da alcuni neolaureati con un’età media di 25 anni. Giovani provenienti da studi in università estere: “Grazie alle nostre esperienze – dice Daniel Debash, il fondatore – abbiamo potuto mettere da parte i fondi per autofinanziare la nostra impresa e per poter sviluppare tutte le competenze, anche tecnologiche, da soli e senza affidarci a consulenti esterni se non in minima parte”.

Chiunque abbia frequentato l’ambiente universitario, sa che fare fotocopie è un’esigenza indispensabile per la maggior parte degli studenti. “Abbiamo allora iniziato – continua Debash – a lavorare su un modo per far risparmiare il costo delle fotocopie che, secondo le nostre ricerche, supera i 300 euro l’anno a testa”. Così, dopo mesi di confronto e brainstoming, nell’aprile 2012 è nata ufficialmente la startup CopyCopy. L’unica spesa richiesta per usufruire dell’opportunità messa a disposizione dalla società è di registrarsi sul sito ufficiale e acquistare una carta da un euro: dopodiché si possono utilizzare gratis le fotocopiatrici, collocate in spazi concessi dalle università.

La prima e per il momento unica CopyCopy Station si trova nel campus di Tor Vergata, dove la sperimentazione “è stata – dichiara il fondatore della startup romana – un successo superiore alle nostre aspettative. In circa due mesi si sono registrati settemila studenti e almeno dodicimila sono quelli transitati”. Nei prossimi mesi è prevista l’apertura di altre otto postazioni per fare fotocopie gratis in quattro città italiane, per arrivare alla fine dell’anno a circa una ventina. Viste le difficoltà che spesso si riscontrano nel contattare e ottenere le autorizzazioni necessarie da parte dell’università italiane, si sta pensando di lanciare l’iniziativa anche all’estero, in particolari in altri due Paesi.

Se l’iniziativa alletta gli studenti, non meno interessati sembrano essere gli inserzionisti che investono i propri soldi nella pubblicità da applicare sul retro delle fotocopie. Stando al fondatore di CopyCopy, per adesso sono venti i marchi medi e locali che stanno collaborando all’iniziativa e altri più grandi si sono detti favorevoli a prendervi parte. “Sono attratti – continua Debash – dal fatto che raggiungiamo una fascia di pubblico molto specifica come quella degli studenti universitari e garantiamo un tempo di attenzione molto alto per le inserzioni: sono pubblicità presenti sul resto dei testi di studio e quindi vengono viste continuamente”.