banche e universita'

I prestiti agevolati per gli universitari vengono erogati dopo che le università hanno siglato delle convenzioni con le banche.

Nel dettaglio è l’università frequentata dallo studente che stipula la convenzione con una determinata banca.

La prassi della convenzione tra università e banca è generalmente identica in tutto il territorio nazionale, possono variare le condizioni economiche del prestito d’onore in base alle condizioni praticate dalla banca o alcuni dei servizi offerti agli studenti.

Spesso la banca può studiare delle condizioni personalizzate per quanto riguarda l’erogazione del prestito d’onore, condizioni che vengono contrattate con l’ateneo interessato, sulla base dei percorsi di studi attivati all’interno dello stesso, sul numero di studenti iscritti, sugli obiettivi che si intende conseguire attraverso l’erogazione del prestito legato alle condizioni di merito dello studente.

I punti salienti della convezione tra le università e le banche per la concessione di prestiti a sostegno degli studi universitari rispecchiano a grandi linee questo schema: possibilità, per gli studenti, di fruire di una somma annua che potrà essere utilizzata come prestito personale o attraverso un’apertura di credito in conto corrente.

I siti ufficiali delle università riportano le informazioni delle convenzioni siglate con le banche, dove estremo rilievo viene dato anche alle condizioni economiche del prestito d’onore, ovvero somma erogata, durata, modalità di utilizzo della linea di credito e di rimborso.

Ma se questi aspetti sono, appunto, le condizioni economiche praticate dalla banca per questa determinata tipologia di prestito, la convenzione con l’università permette di definire, nero su bianco, i requisiti di merito dello studente, cioè sulla base di quali caratteristiche lo studente potrà ottenere un prestito senza presentare alcuna garanzia.

Uno di questi requisiti è l’essere in linea con i CFU – Crediti Formativi Universitari.

Un dato che non potrà essere scoperto consultando i “fogli informativi” della filiale bancaria, ma solo l’atto dell’accordo, ovvero la convenzione tra l’università e la banca. Comunque, i siti delle università e delle banche convenzionate rendono noti questi requisiti di merito. Basta anche eseguire il donwload della documentazione in pdf dell’accordo che, ormai, gli istituti bancari pubblicano sui loro portali.

Sempre in sede di convezioni vengono stabilite le finalità di utilizzo del prestito d’onore che può servire per frequentare master, corsi di laurea o dottorati di Ricerca.