Roberto Straccia scomparso

Proseguono le ricerche per il ritrovamento di Roberto Straccia, lo studente scomparso lo scorso 14 dicembre a Pescara. Il comandante provinciale dei carabinieri Marcello Galanzi ha dichiarato che le indagini sulla scomparsa del giovane originario di Moresco, in provincia di Fermo, vanno avanti senza soluzione di continuità. Galanzi ha sottolineato come sia stato fatto fino ad ora tutto il possibile, e lo sforzo profuso continuerà ad essere massimo. L’esponente dei carabinieri ha inoltre rivolto un appello alla popolazione locale, affinché chiunque possa avere delle notizie utili, oppure abbia delle segnalazioni da fare, si rivolga immediatamente alle autorità.

A tale scopo è stato attivato anche il numero verde 800-969473 attivo 24 ore su 24, al quale rispondono anche i familiari e gli amici di Straccia. La Procura di Pescara ha inoltre nominato un consulente informatico con il compito di esaminare il materiale informatico e telefonico del ventiquattrenne, incrociando tali dati con il suo profilo Facebook, malgrado finora non risultino stranezze agli inquirenti. A ciò si aggiunge anche l’aiuto fornito dalla Protezione Civile della provincia di Fermo, che ha messo a disposizione 50 uomini per dar man forte alle ricerche.

Roberto Straccia era scomparso nel primo pomeriggio del 14 dicembre 2011, dopo essere uscito di casa in abbigliamento sportivo per andare a correre, ed è stato avvistato per l’ultima volta presso il Ponte del Mare di Pescara. La sparizione dello studente, iscritto alla facoltà di lingue dell’Università D’Annunzio del capoluogo adriatico, e che aveva fatto domanda di tesi proprio il giorno della scomparsa, resta tuttavia avvolta nel mistero. Non sembrano infatti esserci zone d’ombra nella vita del giovane di Moresco, nessun particolare che possa far pensare a una decisione volontaria.

Del resto Straccia è ben voluto da tutti, e come ha sottolineato anche il comandante Galanzi, quella che emerge è la figura di “un ragazzo perbene, di una famiglia perbene, senza grossi problemi”. A testimoniarlo anche le numerose manifestazioni di affetto nei confronti della famiglia e degli amici, come la fiaccolata svoltasi lo scorso 19 dicembre, a cui parteciparono oltre trecento persone.