concorso ponte di spaghetti universita di lecce

S’intitola “Spaghetti Bridge Competition 2013” ed è un concorso già provato in diversi atenei degli Stati Uniti. In Italia è un’assoluta novità: a promuoverla è l’Università del Salento, che ha la propria sede a Lecce, e in particolare il dipartimento di Ingegneria dell’innovazione. La proposta è di costruire un ponte solo con spaghetti e colla, tanto resistente da sopportare il massimo carico. Una vera sfida alle leggi della fisica e della gravità, oltre che un modo curioso per mettere alla prova la mente dei futuri ingegneri.

Protagonisti del concorso lanciato dall’Università di Lecce sono stati sia gli studenti sia i laureati presso la facoltà di Ingegneria dello stesso ateneo. Hanno potuto partecipare singolarmente o insieme ad altri colleghi, per un massimo di quattro membri a gruppo. Quella da loro portata avanti è stata una prova di estrema precisione, basata sulla conoscenza della fisica e sul rispetto di determinate norme. Costruito il loro ponte di spaghetti, ai giovani ingeneri pugliesi e salentini non rimane adesso che arrivare alla resa dei conti.

Domani, 22 marzo, si svolgeranno l’esposizione dei modelli e le prove finali, durante le quali ogni ponte di spaghetti sarà sottoposto a un peso concentrato in mezzeria. A tale scopo, ciascuno dovrà includere una piattaforma di carico, che verrà messa a disposizione di ogni gruppo. Il tutto si svolgerà presso l’edificio “Angelo Rizzo” della facoltà di Ingegneria a Lecce. Alla fine, saranno attribuiti un primo, un secondo e un terzo premio ai lavori meglio costruiti e più resistenti, ma anche un premio speciale per il ponte esteticamente più bello secondo il giudizio della Commissione.

La costruzione dei ponti di spaghetti prevista dal concorso lanciato dall’università salentina è vincolata al rispetto di precise regole. Innanzitutto, le estremità devono poggiare sulle superfici orizzontali che il ponte stesso collega. Non possono poi essere utilizzate, come mezzo di collegamento, superfici verticali. Inoltre, l’opera di pasta deve includere un impalcato di altezza almeno pari a 5 cm lungo l’intera luce, in rappresentanza di una superficie stradale. Infine, esclusa la piattaforma di carico, l’intera costruzione non deve superare il chilo di peso.