L’inchiesta in corso per stabilire se esistono dei responsabili nel crollo della Casa dello studente dell’Aquila, da vita al Comitato “Casa dello studente Parte civile“. All’interno dell’inchiesta infatti gli studenti universitari si sono costituiti parte civile, e il Comitato nato da poco è infatti costituito da circa 80 studenti della Casa dello Studente dell’Aquila.

Il Comitato è promosso da un parente stretto di una delle vittime del crollo dell’edificio in seguito al terremoto. Il Comitato ha presentato un dettagliato esposto alla procura della Repubblica dell’Aquila che conduce l’inchiesta sulle eventuali responsabilità nei crolli, per denunciare che non sono mai stati presi in considerazione gli allarmi sulla stabilità del palazzo lanciati dai giovani che vi abitavano.

Infatti qualche giorno prima del terremoto, gli studenti, avevano chiesto l’intervento dell’Adsu, per un controllo sull’edificio.

Sempre a proposito delle responsabilità presunte, e comunque da accertare attraverso l’inchiesta che è partita, ieri il Rettore dell’Università dell’Aquila Ferdinando Di Iorio, è intervenuto a Radio Anch’io in diretta da L’Aquila, per spiegare che:

Grazie a una scelta fatta 30 anni fa e mai rivista, le residenze non c’entrano nulla con le Università.

Di fatto quindi l’Università de L’Aquila non ha nessuna competenza con la Casa dello Studente.

Il Rettore ha anche comunicato che a Coppito, sono riprese le lezioni di zoologia sotto una tenda.