colloquio lavoro

Una telefonata vi annuncia che il vostro curriculum è stato valutato positivamente e siete convocati per il colloquio di lavoro.

È già un piccolo successo, non è frequente essere chiamati a fronte di centinaia di cv spediti durante la vostra ricerca di lavoro; ma non è ancora fatta. E’ nel colloquio che vi giocate le vostre chance per ottenere il posto di lavoro.

Ecco alcune regole d’oro per affrontare il colloquio di lavoro nel migliore dei modi:

Occhio alla telefonata – Anche se spesso vi chiamerà una segretaria per prendere un appuntamento, voi non potete saperlo, potrebbe anche essere chi vi farà il colloquio. Quindi, se percepite che stanno per proporvi un incontro, evitate di assumere un’espressione incredula (non ci posso credere avete chiamato proprio me!) o indifferente, e, soprattutto, non lasciate trasparire che non ricordate minimamente di aver mandato il cv a quell’azienda tra le tante richieste che avete fatto.

Raccogliete informazioni – Superata l’amnesia iniziale è adesso il momento di raccogliere tutte le informazioni possibili su chi vi ha contattato. Darete l’impressione di conoscere benissimo l’azienda e dunque che vi interessa davvero lavorare lì. Naturalmente, informatevi anche sul posto che dovete raggiungere e sulla strada o i mezzi che dovete prendere per arrivare al vostro colloquio di lavoro.

Abbigliamento adeguato – Inutile dirlo, seguite le regole del buon senso. Presentatevi al colloquio di lavoro in maniera sobria ma non eccessivamente elegante. E’ importante però che vi sentiate a vostro agio nel vostro abbigliamento. Naturalmente dipende anche molto dal posto di lavoro. Se si tratta di un ambiente formale optate per un abbigliamento adeguato, se si tratta di un lavoro creativo magari qualche particolare stravagante può anche essere apprezzato.

Puntualità – Puntualità è anche indice di affidabilità e senso di responsabilità. Muovetevi quindi per tempo e considerate il traffico (non è una scusa da usare per giustificarvi). Ma essere puntuali vuol dire anche non essere troppo in anticipo, perciò, se siete arrivati troppo presto, fatevi un giro prima di bussare.

Fate le prove – Prima del colloquio pensate ad alcune risposte a possibili domande che generalmente vengono fatte in sede di colloquio di lavoro. Una su tutte: “quali sono i vostri pregi e i vostri difetti”. Pensateci prima, non potete dare l’impressione di non conoscervi abbastanza e non dite di non avere difetti! Oppure, vi si potrà chiedere notizie sulla vostra precedenza esperienza lavorativa e sul perché avete scelto di cambiare. In questo caso, evitate di sfogare il vostro malcontento sul vecchio capo o sui vecchi colleghi, ma ponete la questione in chiave positiva (es. “cerco un ambiente più stimolante in cui poter crescere professionalmente…”, oppure “credo che la collaborazione e la comunicazione interna sia indispensabile per la buona riuscita del lavoro…”).

Rilassati e sicuri di voi – Presentatevi sorridendo con una stretta di mano e sedetevi dove vi sarà chiesto di farlo. Occhio al linguaggio del corpo: evitate atteggiamenti di chiusura (braccia conserte) o invadenti (mani sulla scrivania) e non giocherellate o gesticolate troppo. Rispondete alle domande in maniera rilassata: non è un quiz, non sapete quello che il selezionatore giudicherà migliore perciò è meglio essere voi stessi e non mentire.

Mostratevi interessati – Vi verrà data la possibilità di fare voi stessi qualche domanda. Usate questo spazio per chiedere delucidazioni sul tipo di lavoro, sugli obiettivi da raggiungere, sull’organizzazione interna. Solo alla fine potete azzardare qualche domanda sulla forma contrattuale o la retribuzione, ma non fatelo mai appena vi viene data la parola!