classifica Financial Times business school europee 2013

Dopo un anno di assenza, la Bocconi torna nel gotha delle business school europee, piazzandosi all’ottavo posto nella classifica stilata dal Financial Times. La SDA – School of Management della Bocconi ha guadagnato tre posizioni rispetto all’anno scorso, che le hanno permesso di rientrare nella top ten. Conferma, invece, la propria posizione del 2012 la School of Management del Politecnico di Milano, che si mantiene al 38esimo posto del ranking.

Al vertice della classifica Financial Times delle business school europee 2013 c’è la HEC di Parigi, a pari merito con la spagnola IE Business School, mentre la London Business School si guadagna l’ultimo gradino del podio. Ancora Spagna al quarto posto, occupato dalla Esade Business School.

La classifica Financial Times delle business school europee 2013 rappresenta la sintesi di quelle parziali pubblicate durate l’anno, relative a specifici corsi. A far risalire la SDA Bocconi in graduatoria sono state le buone performance del Master of Science in International Management (16esimo nella sua categoria), dell’MBA (piazzatosi 14esimo) e dell’Executive MBA (arrivato 28esimo). In virtù di questi risultati, l’ateneo privato milanese è riuscito a conquistare l’ottavo posto e sopravanzare nella graduatoria generale l’IMD di Losanna, la Rotterdam School of Management e l’ESCP Europe, che nel 2012 l’avevano preceduto.

La classifica Financial Times delle business school europee 2013 conferma anche l’ottimo livello raggiunto dalla School of Management del Politecnico di Milano che, entrata per la prima volta in classifica nel 2009, nel corso degli anni è risalita di ben 18 posizioni, andando dal 56esimo al 38esimo posto ottenuto nel 2012 e confermato quest’anno. La scuola del Polimi – costituita dal Dipartimento di Ingegneria gestionale e dal MIP – è riuscita nel 2013 a piazzare cinque programmi nelle classifiche di categoria, distinguendosi in particolare per l’offerta di percorsi destinati a manager e professionisti.

I criteri che guidano la stesura della classifica Financial Times delle business school europee sono l’opinione che i diplomati hanno della scuola, la retribuzione degli alumni dopo aver frequentato i corsi e l’esposizione internazionale dell’ente.