ministro gelmini

Dopo il blocco all’accesso delle graduatorie che creavano “false speranze di precariato” e la battaglia dell’Anfis contro le abilitazioni “facili” conseguite all’estero, il Ministro Gelmini annuncia la chiusura delle Ssis, le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario

Sottolineando l'”inutilità” di queste strutture, che sarebbero una “fabbrica di nuovi precari” utili solo alle università per “fare business”, il Ministro dell’Istruzione ha dichiarato di essere invece favorevole all’istituzione di tirocini per i neo-professori: “a fare l’insegnante si impara sul campo”.

“Gli aspiranti insegnanti fanno le Ssis dopo la laurea e debbono in pratica ripetere esami già dati all’università” e poi “non è che chi le supera abbia la garanzia di un posto: ha solo la garanzia di mettersi in fila a graduatorie già stracolme. Le Ssis sono una fabbrica di nuovi precari” – ha spiegato il Ministro Gelmini ad un quotidiano nazionale” – aggiungendo “per il futuro meno teoria e più pratica. A fare l’insegnante s’impara sul campo. Con un tirocinio nelle scuole”.