festival scienze roma 2010

festival scienze roma 2010

Chiude nel weekend il Festival delle Scienze di Roma che, arrivato alla sua quinta edizione, come ogni anno si è avvalso della partecipazione di grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale, coinvolgendo esperti delle università di tutto il mondo.

Questa edizione del Festival, che si è tenuta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stata dedicata all’immaginario culturale della scienza, con particolare attenzione alle nuove tecnologie: da Internet, alle intelligenze artificiali, dalla robotica alla cybernetica.

L’evento, che si è aperto mercoledì scorso con un invito a scommettere sulla ricerca, prevede per il weekend di chiusura una serie di appuntamenti che si susseguiranno fino alla serata di domenica 17.

Ad animare il weekend conclusivo del Festival delle Scienze, ci saranno professori e ricercatori internazionali impegnati in diverse aree disciplinari e provenienti da tutte le università del mondo.

Tra gli ospiti più importanti: l’astrofisica Margerita Hack, Peter Ludlow, filosofo della Northwestern University ed esperto di Second Life e realtà virtuali, Carlo Ratti, architetto del Senseable City Lab del Massachussets Institute of Technology, Stefano Moriggi, storico e filosofo della scienza, Terry Bynum, professore di filosofia e direttore del centro di ricerca “Computing and society” alla Southern Connecticut State University, Giuseppe O. Longo, professore di elettronica informatica all’Università di Trieste, Gianmarco Veruggio, esperto di elettronica e robotica, Brian Arthur, economista della Santa Fé University, Sergio Carrà, docente di chimica fisica al Politecnico di Milano, Gianfranco Biondi e Olga Rickards, docenti di scienze ambientali all’Università dell’Aquila, Alberto Oliverio, professore di psicobiologia alla Sapienza di Roma, Juan Carlos de Martin, professore di ingegneria dell’informazione al Politecnico di Torino, Maurizio Ferraris, filosofo all’Università di Torino, la planetologa Carolyn Porco, e ancora altri.

È possibile visionare il programma completo degli appuntamenti sul sito internet dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.