Campionati Internazionali Giochi matematici

Si chiuderanno l’11 febbraio le iscrizioni per i Campionati internazionali di Giochi matematici 2009, ma per la sola città di Milano c’è tempo fino al 18 febbraio. Quella di quest’anno è la 23° edizione nel mondo e la 16° in Italia e possono partecipare giovani e meno giovani.

Caratteristica principale della manifestazione è sempre la presentazione della matematica con approcci diversi da quelli tradizionali. Organizzati con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, i giochi matematici verranno segnalati al premio eccellenza del Miur.

L’unico requisito richiesto è “una voglia matta di giocare” e una passione sfrenata per la matematica. Come spiega Angelo Guerraggio, docente di matematica dell’Università Bocconi di Milano ed organizzatore dei Giochi matematici in Italia, bisogna usare l’intuito e il ragionamento logico, per il resto non occorre conoscere nessuna regola complicata o equazione particolarmente avanzata. Ciò che invece serve per risolvere e indovinare diversi problemi è parecchia fantasia, astuzia e immaginazione, senza dimenticare un pizzico di humour che caratterizza il vero matematico.

I giocatori saranno suddivisi in 5 categorie in base al livello di difficoltà:

  • C1 prima e seconda media
  • C2 terza media e prima superiore
  • L1 seconda, terza e quarta superiore
  • L2 maturandi e primo biennio universitario
  • GP universitari dal terzo anno in poi e adulti

Naturalmente le ultime due categorie sono quelle che comprendono gli studenti universitari.

Per quanto riguarda le gare si svolgeranno su 3 turni: semifinali locali il 21 marzo in oltre 90 sedi in tutta Italia, la finale nazionale il 23 maggio a Milano all’Università Bocconi, durante la quale si classificheranno i concorrenti che rappresenteranno l’Italia alla finale internazionale a fine agosto a Parigi.

Tra i premi, per le categorie L1 e L2 sono previste 2 iscrizioni gratuite alla Bocconi (sempre però che i partecipanti superino il test di ammissione all’università). Inoltre, per quelli che faranno riscontrare ottimi punteggi verrà riconosciuto un credito formativo da sommarsi a quello che normalmente viene a definirsi nel curriculum scolastico.