Stress tra gli studenti

Matricole sull’orlo di una crisi di nervi? In California sembra proprio sì. Gli studenti al primo anno del college stanno sperimentando i più alti livelli di stress mai registrati negli ultimi 25 anni e la loro salute emotiva è crollata nel complesso di 3,4 punti percentuali dal 2009 al 2010. A dirlo sono i dati del sondaggio annuale “La matricola americana” svolto nell’ambito di un programma di ricerca dell’Università della California.

Anche se camminano sulle strade di Jack Kerouac baciati dal sole di Malibu, i giovani californiani hanno altro a cui pensare all’alba del 2011: il numero di matricole che affermano di avere una “salute emotiva” sopra la media è sceso dal 65 al 52 per cento quest’anno. Un dato da correlare probabilmente alla percentuale di studenti con un padre disoccupato, la più alta di tutti i tempi ovvero il 4,9 per centro, mentre è salita all’8,6 per cento la fetta di studenti la cui madre è senza lavoro.

Secondo gli autori, l’indagine, che ha coinvolto oltre 200.000 matricole in 280 diversi college inclusa l’Università del Massachusetts, indica che gli studenti si aspettano sempre di più dalla loro esperienza universitaria. Attese crescenti che potrebbero essere dettate in parte delle tasse di iscrizione in continuo aumento. “Si tratta di sacrifici reali per le famiglie, vogliono avere il massimo da questo investimento”, commenta Linda Deangelo, coordinatrice dello studio.

La ricerca registra, inoltre, un divario di genere nella gestione dell’ansia tra le matricole: solo il 45 per cento delle donne definisce la sua salute mentale nella media, contro il 59 per cento dei maschi. Un differenza che potrebbe essere dovuta diversa incidenza di pratiche sportive o uso di videogame per scaricare la tensione.

In ogni caso lo stress che grava su così tanti neoiscritti viene attribuito in parte anche all’ansia anticipata di trovare lavoro una volta terminati gli studi. “Questa è la prima generazione che sa di non poter raggiungere lo stesso stile di vita che hanno avuto i loro genitori”. A questo si aggiunga che entrare al college è sempre più difficile e sono sempre di più le famiglie che si indebitano per pagare le rette. La crescente tensione psicologica tra gli studenti secondo gli esperti non interessa solo la California, ma si tratterebbe di una tendenza nazionale negli Usa, dalla quale, a ben vedere, anche l’Europa e l’Italia potrebbero non essere immuni.