borse studio

A chi sono rivolte

Il Piemonte insieme con la facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, le facoltà di Economia e di Psicologia dell’Università di Torino, bandiscono un concorso per assegnare 3 borse di studio a laureati o ricercatori in giurisprudenza, economia e commercio, psicologia presso le stesse università. Le borse sono per svolgere attività di studio e di ricerca sul fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura.

L’importo e la durata

Gli ambiti delle ricerche sono tre, uno a carattere giuridico, uno economico e uno psicologico. Per ciascun ambito di ricerca, viene assegnata una borsa di studio dell’importo di 10.000,00 euro.

I requisiti richiesti

Possono candidarsi i laureati o ricercatori in giurisprudenza, economia e commercio, psicologia presso le Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale “A. Avogadro”.

Le borse di studio sono assegnate tramite selezione pubblica per titoli e colloquio per accertare l’idoneità del candidato all’attività di studio e di ricerca. Il colloquio verterà su argomenti connessi al tema di ricerca oggetto delle borse di studio. I temi delle ricerche sono dettagliatamente descritti sul bando di concorso.

Come e quando presentare la domanda

Le domande di partecipazione, indirizzate all’Osservatorio regionale sul fenomeno dell’usura – Consiglio regionale del Piemonte, via Alfieri 15 – 10121 Torino, redatte in carta semplice, devono essere entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, e possono essere inviate per posta o a mezzo fax al numero 011.5757365.

Alla domanda deve essere allegato il curriculum vitae e l’eventuale documentazione riguardante la propria attività scientifica, didattica e professionale e altri documenti comprovanti la specifica esperienza nella materia.

Ulteriori informazioni si trovano sul bando di concorso.