Unibike universita della bicicletta a bologna

Corsi di alta formazione di ciclismo urbano e mobilità nuova. Queste le lezioni tenute presso UniBike, l’università della bicicletta nata a Bologna per favorire sempre di più l’utilizzo della due ruote in città e per garantire la sicurezza di chi ne fa uso. Un modo per avere ciclisti sempre più attenti e consapevoli, tenuto conto che in Italia negli ultimi 10 anni sono 2.556 quelli morti per le strade. Il tutto nasce dall’iniziativa Cities fit for cyclist del Times e da un manifesto in otto punti rilanciato sul web con il nome #salvaiciclisti.

I corsi di UniBike Bologna sono rivolti sia a chi non sa andare ancora in bicicletta sia a chi già ci va, ma vuole conoscere meglio tutto ciò che riguarda l’universo a due ruote. L’università è consigliata anche a coloro che vogliono sperimentare una mobilità nuova e sostenibile nella propria città. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con diversi enti, oltretutto nasce dall’idea dell’associazione “SalvaICiclisti Bologna”, che da qualche tempo richiede interventi mirati alla politica per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane.

Il ciclo di lezioni previsto da questa università della bicicletta si terrà presso lo Urban Center Bologna nei sabati 2, 9, 16 e 23 Marzo, oltre che il 6 e il 13 Aprile. Maggiori informazioni sono reperibile sul sito dedicato specificamente a UniBike. Dopo la prima giornata introduttiva, durante la quale è prevista una lezione di guida seguita da un giro pratico sulle ciclabili del territorio bolognese, negli incontri successivi si parlerà di accessori opzionali per l’uso urbano, di come riparare e tenere una bicicletta, delle dotazioni di legge, delle versioni a due ruote reclinate e di tanto altro. La serie di giornate di studio si concluderà con un’asta di biciclette e con un “ciclo-lotteria”.

UniBike non è la prima università di questo tipo a sorgere in Italia. Si ricordi, ad esempio, il Libero Ateneo del Ciclismo Urbano (LACU) di Roma, che ha l’obiettivo di formare “ciclisti urbani” preparati e attenti ai pericoli che si possono incontrare andando su una due ruote. Qui le lezioni non si rivolgono solo ai ciclisti, ma anche agli automobilisti, che sempre più spesso eludono i limiti di velocità sfrecciando per le vie. Il più delle volte, infatti, questo finisce per essere la principale causa di morte per chi pedala.