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Sda Bocconi e la School of management del Politecnico di Milano guadagnano posizioni nella classifica delle business school europee stilata dal Financial Times. La classifica delle 75 scuole per manager del Vecchio continente vede in testa l’Hec di Parigi, seguita dalla London business school e dall’Insead di Fontainebleau. Quarto e quinto posto per l’Imd di Losanna e la Ie di Madrid. Le proposte formative in ambito economico-finanziario delle due università italiane hanno subito un netto miglioramento nel 2010.

Sda Bocconi ha guadagnato ben 7 posizioni nella classifica FT european business school di quest’anno giungendo al 17° gradino davanti a scuole del calibro della Imperial college e della London school of economics and political sciences. “Un risultato – spiegano dall’ateneo – reso possibile dagli ottimi piazzamenti raggiunti nei ranking specialistici proposti annualmente dal Financial times e all’internazionalizzazione dei programmi e della proposta formaiva”.

La school of management dell’Università Bocconi è l’unica scuola italiana presente in tutti i più importanti ranking internazionali. E Alberto Grando, dean di Sda Bocconi spiega che questo significa dare ai diplomati del master “ottime credenziali in termini di formazione da poter spendere in qualunque angolo del mondo”. Importante anche la scalata alla classifica della scuola legata al Politecnico di Milano, che guadagna 11 posizioni e si attesta al 45° posto. Ma l’obiettivo – spiegano in una nota Cristina Masella e Gianluca Spina, direttore e dean del Mip di Milano – è arrivare tra le prime 20 business school europee in 5 anni.

La classifica europea è frutto della somma dei ranking che il Financial Times stila su Mba, Executive Mba e master organizzati dalle business school. I criteri con cui si stila ogni singola graduatoria sono principalmente l’opinione espressa dai partecipanti che si diplomano alle business school, la retribuzione che percepiscono e la visibilità e la reputazione internazionale della scuola.