bambino prodigio all'università a 12 anni

Ѐ il più giovane studente universitario della storia britannica e uno dei piccoli prodigi esistenti al mondo. Xavier Gordon-Brown, questo il suo nome, è solo un bambino di 12 anni – compiuti lo scorso agosto – eppure va già all’università: grazie alle sue grandi doti e alla spiccata intelligenza, infatti, gli è stato consentito di frequentare in Inghilterra la facoltà di Matematica della Open University, il più grande ateneo per lo studio a distanza del Regno Unito.

Nonostante la tenera età, questo intelligentissimo bambino ha iniziato a manifestare interesse per la matematica fin da piccolo, perfino prima di andare a scuola o d’imparare a scrivere. Quando ancora non aveva quattro anni, ad esempio, sapeva a memoria già tutte le tabelline, mentre un po’ più grande era in grado di fare calcoli mentali anche piuttosto complessi. Non solo: all’età di otto anni ha perfino superato il GCSE, cioè un percorso formativo che in Inghilterra è riservato ai ragazzi di 14-16 anni, conseguendo il massimo dei voti nella materia da lui tanto amata. Ora potrà continuare a studiarla all’università.

 

Xavier ha 12 anni, ma coltiva già tante passioni. Oltre alla matematica, per esempio, ama molto la musica: sa suonare non uno, ma ben tre strumenti differenti, precisamente il clarinetto, il pianoforte e il violino. Il bambino prodigio originario del Sussex, contea storica dell’Inghilterra meridionale, pratica pure diversi sport come il taekwondo, il calcio e il trampolino elastico. Quando ha del tempo libero, invece, si diletta volentieri con le lingue straniere, compreso il latino. Affinché possa continuare a vivere come i ragazzini della sua età, però, frequenta ogni giorno la scuola assieme ai suoi coetanei, mentre di sera segue le lezioni dell’università cui è iscritto.

Xavier è solo uno dei tanti bambini prodigio che esistono al mondo, ognuno dei quali specializzato in un ambito ben preciso: chi nello sport, chi negli studi o nelle lingue straniere. Altri, proprio come lui, hanno iniziato a frequentare con largo anticipo l’università. Si ricordino, ad esempio, le storie di Saheela Ibraheem, una ragazzina nigeriana che a 15 anni ha ottenuto il permesso di studiare Neuroscienze all’Università di Harvard, e Kouichi Cruz, ragazzino argentino che parla fluentemente ben sei lingue, iscrittosi all’università ad appena 13 anni.