bambino di 9 anni insegna in universita ucraina

Si chiama Vitalii Nechayev ed è un piccolo genio: ad appena nove anni, infatti, insegna già Storia in un’università ucraina. Per le sue straordinarie capacità, Vitalii ha ricevuto in patria il premio nazionale “Orgoglio del Paese” e il prossimo sabato sarà a Roma per ritirare il premio internazionale “Giuseppe Sciacca” 2013, di cui è stato proclamato vincitore assoluto.

Nella nota ufficiale del premio, l’assegnazione a questo bambino prodigio è stata motivata così: “Ad appena nove anni di età è un talento dalle straordinarie capacità cognitive, vincitore di numerosi riconoscimenti [...]. Grazie alla sua prodigiosa memoria e ad una naturale predisposizione espositiva già tiene lezioni di storia del suo Paese, sostenendo impegnativi dibattiti, presso l’Università Nazionale Bohdan Khmelnytskyy di Cherkasy”.

Il geniale bambino ucraino è specializzato nella storia della propria regione, in particolar modo in quella relativa al periodo della dominazione mongola. Il rettore dell’università in cui insegna, Anatoliy Kuzminsky, ha definito la profonda competenza del piccolo Vitalii “una perla rara“. E anche i suoi studenti ne testimoniano l’eccezionalità, impressionati dalla memoria di questo baby professore che pare ricordare tutto: date, dettagli, ogni singolo particolare.

Davvero un piccolo genio, che oggi è titolare di una cattedra universitaria e sogna di diventare un giorno presidente della Repubblica – quella ucraina, ovviamente. E pensare che fino all’età di tre anni (quindi, solo fino a sei anni fa) Vitalii nemmeno parlava, come ha raccontato la madre ai media locali. Mentre ora, a fianco allo stupore e l’ammirazione di tutti, desta – c’è da scommetterci – anche le invidie di qualcuno.

Sabato, da vincitore assoluto del premio “Sciacca” – riconoscimento nato nel 2001 per porre all’attenzione dell’opinione pubblica storie e personalità eccellenti, oltre a raccogliere fondi per opere benefiche – il bimbo di nove anni che insegna all’università riceverà la caravella, gioiello simbolo del riconoscimento, e una borsa di studio in denaro. A fianco a lui si sentiranno vecchi perfino i vincitori della categoria “Giovani Studiosi”, riservata ad under 35, che premierà tra l’altro il quindicenne Jack Andraka, inventore di uno strumento rapido ed economico per la diagnosi di alcuni tipi di tumore, e Dominic Packulat, tra i massimi talenti della fotografia europea, che sta riportando in auge l’uso della camera oscura.