Neolaureati, mercato del lavoro bloccato

La sola notizia della riforma del mercato del lavoro è bastata a bloccare i progetti di assunzione in una azienda su quattro. A rivelarlo è Bachelor, network per la selezione di neolaureati, che lancia un appello al Ministro del lavoro Elsa Fornero a velocizzare l’iter per sbloccare prima possibile una situazione di stallo per tantissimi giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

A un mese dall’annuncio della riforma, Bachelor ha intrapreso una indagine conoscitiva su un campione di 3.000 grandi aziende del Nord Italia. Dallo studio emerge che il 28 per cento delle grandi aziende contattate non procederanno ad alcun inserimento di giovani laureati prima che la riforma sia approvata in via definitiva, mentre il 25 per cento delle aziende afferma che il solo annuncio della riforma del lavoro ha già a tutti gli effetti bloccato le assunzioni di giovani laureati all’interno delle proprie aziende.

I neolaureati che rischiano di rimanere fuori dal mercato del lavoro, non sono certamente nell’ordine delle centinaia, secondo Bachelor, ma migliaia. E ad ogni tornata di lauree, nuovi talenti vanno a ingrossare le fila dei neolaureati rimasti al palo. “Numeri allarmanti” secondo il presidente di Bachelor Salvatore Corradi, che ha deciso di indirizzare un appello al ministro del Lavoro Elsa Fornero, in misura maggiore le parti coinvolte nel processo riformatore affinché si giunga nel minor tempo possibile a concludere ed approvare la riforma.

“Una generazione di ‘intelligenza dissipata’ – si legge nell’appello – è un ‘debito concreto’ che il nostro paese contrae con il proprio futuro”. Dopo l’appello alle forze politiche in difesa dell’università pubblica da parte di tanti universitari, un nuovo appello accorato è indirizzato questa volta al ministro Fornero sui temi dell’occupazione perché si velocizzino e i tempi e sia possibile “dare chiarezza alle giovani laureate, ai giovani laureati e alle grande aziende”. E magari anche un posto fisso.