Studenti non vedenti

A Firenze l’università si fa carico delle diverse abilità e la facoltà di Scienze della formazione ha inaugurato un’aula con strumenti e postazioni idonei ad accogliere ragazze e ragazzi con mobilità ridotta e altri handicap. L’aula al primo piano della facoltà di via Lauria 48 ospita uno scanner per studenti non vedenti che “trasforma” in voce i testi, consentendo loro di “ascoltare” le parole contenute nei volumi messi a disposizione dall’ateneo.

La strumentazione contenuta nel nuovo spazio allestito dall’ateneo agevola l’attività per diverse forme di disabilità. Sono ben 360 gli studenti iscritti all’Università di Firenze e l’aula attrezzata non è la prima predisposta ad hoc. “Altre due aule sono già operative presso le facoltà di Psicologia e di Medicina e chirurgia – spiega Sandra Zecchi, presidente del Centro studi e ricerche sulle problematiche della disabilità dell’Università di Firenze -. Questa terza aula si aggiunge ai sussidi presenti nelle biblioteche e alle altre strutture che l’ateneo ha predisposto per gli studenti con diverse abilità”.

Secondo la docente la predisposizione di una terza aula attrezzata oltre a essere un aiuto pratico per gli studenti con difficoltà serve a “creare quel contesto sensibile, inclusivo e accogliente che è ancora più importante degli ausili tecnologici”. Un ulteriore strumento per riaffermare in concreto il diritto allo studio e la parità di accesso alla didattica e agli spazi sociali per tutti gli studenti.

La preside della facoltà di Scienze della formazione, Simonetta Ulivieri, tiene infatti a ribadire che l’attenzione verso gli studenti diversamente abili è una costante nella vita dell’ateneo. “Già nella vecchia sede di via Parione avevamo destinato un’aula corredata di computer e stampante agli studenti con bisogni educativi speciali” spiega, specificando che la facoltà da lei diretta è quella con il maggior numero di iscritti con diversa abilità.