Abottabad

Un’università nel covo del re del terrore, dove Osama Bin Laden è stato colto di sorpresa e ucciso dagli uomini delle forze speciali Usa. Lo hanno proposto alcuni studiosi nel corso delle discussioni sulla destinazione d’uso del palazzo-nascondiglio di Abottabad, in Pakistan. L’idea di convertire l’immobile nella sede di un’università dedicata all’insegnamento della tolleranza e della pace è emersa quando le agenzie di sicurezza pakistane hanno dichiarato di voler abbattere il palazzo per evitare che diventi luogo sacro per i militanti talebani.

“La creazione di un nuovo polo universitario nella ex casa di Bin Laden – ha detto il vice rettore della Quad-e-Azam University di Islamabad Muhammad Masoom Yasinzai – è sensata anche perché Abottabad è da sempre conosciuta come città dell’educazione, grazie al suo alto numero di scuole e collegi di alto livello. Certo, la casa è troppo piccola per diventare una nuova università”.

L’edificio, costruito per il terrorista cinque anni fa, si trova nella zona di Bilal di Abottabad, a 75 chilometri dalla capitale Islamabad ed è ormai sotto il controllo della polizia pakistana. Viste le sue esigue dimensioni, il vice-rettore dell’università di Peshawar, Azmat Hayat Khan, ha suggerito che dovrebbe diventare un dipartimento di studi sulla pace, entrando a far parte di un campus già esistente. Altri hanno proposto al governo di utilizzare anche i terreni circostanti per costruire un edificio più grande atto a contenere un intero ateneo. Ma la proposta maggiormente condivisa resta quella di utilizzare lo stabile e la zona per un progetto che veicoli i valori della pace.

Tuttavia Kauser Abdulla Malik, docente al Forman Christian College a Lahore, ha commentato che convertire la casa di Bin Laden in una università potrebbe mettere a rischio la vita dei futuri studenti e docenti presso l’impianto: “Si sono purtroppo già verificati attacchi vendetta in Pakistan da parte dei talebani e di Al Qaeda – ha detto – e non credo che risparmierebbero un luogo in cui sarebbe insegnata una contro-ideologia. Credo che sarebbe meglio utilizzare la casa per costruire un ospedale”. Le autorità non hanno ancora reso pubbliche le loro intenzioni riguardo al sito.