federazione atenei sud

Si è svolta oggi a Matera la riunione congiunta dei vari Senati accademici delle sei università di Basilicata, Puglia e Molise per dare avvio alla strategia di ”federazione” che possa incentivare e migliorare servizi e offerte didattiche.

Come annunciato nei giorni scorsi, alla riunione hanno preso parte anche il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, oltre ai rettori Mauro Fiorentino, Università della Basilicata, Giovanni Cannata (Molise), Giuliano Volpe dell’ateneo di Foggia, Corrado Petrocelli di Bari, Nicola Costantini del Politecnico di Bari e Domenico Laforgia dell’Università di Lecce.

Obiettivo dell’incontro è stato quello di gettare delle basi operative per la convenzione che istituisce la federazione degli atenei del Sud, operazione che coinvolgerebbe circa 130 mila studenti. Un’operazione che vede l’appoggio “incondizionato” del presidente della Regione Basilicata, Vito de Filippo, il quale si è detto pienamente soddisfatto per l’iniziativa di ”mettersi in rete” federandosi per mettere a fattore comune le proprie potenzialità e soprattutto sostenersi a fronte delle crescenti difficoltà del sistema universitario italiano.

Tra la altre dichiarazioni quella del presidente del gruppo Sel (Sinistra ecologia e libertà) Giannino Romaniello, che ritiene “ancor più necessario puntare su un sistema federativo universitario, che possa rappresentare un modello per superare gli stravolgimenti dell’impianto degli atenei italiani in tutte le sue componenti”. Un riferimento specifico è quindi quello alla situazione dell’Università della Basilicata, in cui il preside della facoltà di Filosofia, professor Frascolla, ha annunciato le sue dimissioni per l’impossibilità di garantire l’offerta didattica e il corretto svolgimento dei corsi.