Gelmini Anvur

Gelmini Anvur

È realtà l’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario: ieri mattina il Consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura il Regolamento sulla struttura e il funzionamento del nuovo organo, fortemente voluto dal ministro Mariastella Gelmini.

Diversi i compiti assegnati alla nuova Authority delle università: la valutazione della qualità degli Atenei e degli Enti di ricerca e la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario.

Il Regolamento approvato ieri rende di fatto l’Anvur “più autonoma – spiega una nota del Miur – rispetto a quanto previsto nella precedente legislatura”. La nuova Authority delle università accorpa in sè le funzioni del Cnvsu (che valuta le università) e il Civr (che valuta la ricerca).


Ricordiamo ora brevemente di cosa si occuperà la nuova Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario:

  • Valutare l’efficienza e l’efficacia dell’attività didattica sulla base di standard qualitativi di livello internazionale, anche con riferimento ai livelli d’apprendimento degli studenti e del loro inserimento nel mondo del lavoro
  • Valutare le strutture delle università e degli enti di ricerca, i corsi di studio universitari, i dottorati di ricerca, i master universitari e le scuole di specializzazione
  • Valutare la qualità e i risultati dei progetti ricerca
  • Monitorare l’acquisizione di finanziamenti esterni, l’attivazione di rapporti di collaborazione e lo scambio di ricercatori con soggetti pubblici e privati
  • Valutare attraverso criteri internazionali la qualità e i risultati della ricerca.

Per il Ministro dell’Istruzione, Università e ricerca inoltre l’Anvur valuterà i requisiti quantitativi e qualitativi per l’istituzione di nuove università o di sedi distaccate, per l’attivazione di tutti i corsi di studio universitari, dei dottorati di ricerca, dei master universitari e delle scuole di specializzazione.