clearing università inglesi

clearing università inglesi

Ammissioni last-minute all’Università. Questo è, in poche parole, il sistema di “clearing” delle università inglesi che riassegna i posti di riserva in base ai punteggi ottenuti ai test d’ingresso. Quest’anno, a distanza di giorni dai risultati dei cosiddetti “A-level”, ovvero coloro che hanno ottenuto i voti più alti, gli atenei dichiarano essere già pieni.  Così, in un anno in cui il numero di domande è stato notevole in UK, un numero record di studenti meritevoli saranno respinti.

Lo scorso anno, grazie al sistema di clearing hanno trovato posto all’università ben 48mila studenti che non avevano effettuato seconde scelte per il college ed erano stati respinti, o che avevano fatto troppo tardi la domanda di ammissione. Quest’anno invece, come riportato da un sondaggio svolto dal quotidiano inglese The Guardian, 38 atenei hanno rilevato un aumento nelle domande di ammissione, circa l’11% in più,  e ciò significa che molti studenti brillanti non potranno assicurarsi un posto nei corsi universitari.

Basta pensare che le Università di Bristol, Birmingham, Edinburgh, Warwick  non hanno più nessun posto disponibile nei loro corsi, così come accade ogni anno ad Oxford e a Cambridge. Tuttavia, oltre all’aumento delle domande, la causa è da ricercare, come ha sottolineato il servizio di ammissioni all’università UCAS, che quest’anno il numero di ammissioni è stato decisamente più esiguo.

I leader e i responsabili degli atenei prevedono infatti che circa 170mila studenti potrebbero rimanere senza un posto all’Università, mentre lo scorso anno sono rimasti fuori circa 130mila aspiranti matricole.