Alex Schwazer iscrizione università

Chiude con lo sport agonistico e ricomincia da zero con l’università: Alex Schwazer, il campione altoatesino di marcia escluso dalle Olimpiadi di Londra 2012 per doping, accantona la vecchia vita rimettendosi in gioco con gli studi per diventare manager del settore turistico presso l’Università di Innsbruck.

Un modo per ricominciare, per questo giovane atleta che aveva emozionato tutta l’Italia vincendo l’oro nella marcia alle Olimpiadi di Pechino del 2008 ma che, quattro anni dopo, ha visto infrangersi il sogno della carriera sportiva a causa dell’assunzione di Epo. Il caso aveva colpito il pubblico, e non solo quello appassionato della sua disciplina: con il suo viso aperto, infatti, Schwazer era diventato il simbolo della gioventù in grado di dedicarsi allo sport con impegno e ottenendo i massimi risultati.

Trovato positivo ai test antidoping, Alex Schwazer aveva ammesso la propria responsabilità in una conferenza stampa, giustificando il proprio errore come una reazione alla enorme pressione che colpisce tutti gli atleti che, come lui, si trovano a gareggiare ai massimi livelli. Gli allenamenti continui e sfibranti, che non lasciano spazio quasi per nient’altro, sono infatti un peso notevole per la psiche degli sportivi, soprattutto se molto giovani. La vicenda del marciatore altoatesino è tuttavia ancora al vaglio, poiché su di essa la Procura di Bolzano ha aperto un’inchiesta.

Dopo l’evento nefasto, Schwazer aveva annunciato di voler chiudere con lo sport: una decisione che trova conferma ora nella scelta di dedicarsi agli studi universitari. Inizialmente, Schwazer si era orientato verso il corso di Turismo presso la Libera Università di Bolzano; essendo però ormai chiuse le iscrizioni ha optato per l’Università di Innsbruck, dove seguirà il corso triennale in Management e Turismo. L’atleta inizierà quindi una nuova fase di vita in un settore del tutto diverso da quello che l’ha visto protagonista finora.

Non tutto del suo animo sportivo è venuto meno, tuttavia: Schwazer mantiene infatti la forza di volontà che l’ha caratterizzato lungo tutta la sua carriera agonistica. Ne è convinta la madre Maria Luise, che a proposito dei suoi futuri studi universitari ha dichiarato: “Per come conosco Alex, di sicuro porterà a termine questa sfida”.