Gli affitti in nero hanno i giorni contati? C’è da sperarlo, visto l’ormai consolidato fenomeno, in molte città italiane, dell’affitto in nero di appartamenti o camere a studenti fuori sede. A Padova è stata avviata un’inchiesta il mese scorso.

L’inchiesta della Guardia di Finanza a Lecce, aperta invece da qualche mese, prosegue e verso fine anno ci saranno le prime sanzioni.

Gli studenti interessati al fenomeno degli affitti in nero sono circa mezzo milione, visto che questo è il numero di studenti che per un motivo o per l’altro decidono di studiare fuori dalla zona di residenza. In realtà poi l’università riesce a soddisfare il 10% delle richieste di alloggio con borse di studio.

A Padova è stata avviata da poco un’inchiesta ad hoc da parte della Guardia di Finanza, sugli affitti in nero, che si concluderà presumibilmente entro l’anno.

Anche qui come per l’inchiesta di Lecce è stata usata la tecnologia. È stato fatto un incrocio delle banche dati delle utenze con quelle delle Asl, dell’Ateneo e dell’Anagrafe tributaria. In questo modo si evidenziano i casi “anomali” per concentrarsi su questi. Anche qui è stato consegnato a ciascuno studente un questionario da compilare, che obbliga a dichiarare la propria condizione in città.