24 novembre 2012 roma corteo studenti

Si prevede un sabato infuocato, oggi, a Roma. Una serie di cortei sfilerà per tutta la città, tra questi una protesta non autorizzata degli universitari che tenteranno di arrivare in centro, sotto i palazzi del potere, tra Montecitorio, il Senato e Palazzo Chigi. L’appuntamento è alle 9.00 alla Piramide. Una vera e propria sfida quella lanciata dagli studenti romani, che preoccupa e porta a sperare che non si ripetano gli scontri che si sono verificati la scorsa settimana, durante i quali ci sono stati arresti, fermati e diversi feriti.

“Passeremo in corteo per il quartiere di Testaccio ma non ci fermeremo lì. Proseguiremo poi verso il centro, perché ci sembra assurdo e antidemocratico – hanno fatto sapere gli studenti – che ci impediscano di raggiungere i palazzi del potere da cui dipendono le politiche di austerity che contestiamo”. L’obiettivo è far sentire la propria voce e reclamare un futuro migliore, senza però cercare “lo scontro in alcun modo. Ma non vogliamo la strada sbarrata e ci difenderemo”. Per tale ragione, alla sfida prenderanno parte muniti di libri scudo di cartone e gommapiuma, già usati durante la protesta avvenuta nell’autunno del 2010.

Tra i cortei che sfileranno oggi a Roma, anche, quello degli insegnanti: a differenza di quanto programmato in precedenza, la protesta riguarderà solo la CGIL e i Cobas, dopo il passo indietro di Cisl e Uil che hanno revocato lo sciopero. Il sit-in della prima associazione sindacale non si terrà più a piazza del Popolo, come prima preannunciato, ma a piazza Farnese. I Cobas, invece, partiranno alle 9 da piazza della Repubblica fino ad arrivare a pizza Santi Apostoli, ricongiungendosi con il corteo degli studenti.

Lontano dal cuore di Roma sfileranno anche i militanti di estrema destra di CasaPound, che da piazza Mazzini si sposteranno verso ponte Milvio. A piazza Vittorio, alle ore 14.30, è convocato invece il presidio antifascista. Insomma, la giornata si preannuncia una grande sfida per le forze dell’ordine, che dovranno evitare qualsiasi tipo di scontro e contatto tra i vari gruppi di manifestanti, cercando di scongiurare che la tensione, sicuramente molto alta, possa degenerare.

Mentre ieri è stata annullata per evitare contestazioni da parte degli studenti l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università “La Sapienza”, proprio oggi si aprirà quello di Roma Tre. Intanto, i negozianti lamentano danni economici per un settore che sta già risentendo la crisi e, proprio per l’accavallarsi di più manifestazioni e dei loro conseguenti disagi, il presidente dell’associazione delle imprese del turismo Fiavet Lazio, Andrea Costanzo, denuncia “disdette e mancate prenotazioni per il weekend”.